16 Mar 10 hr

TUTELA DEL MADE IN ITALY: IL DDL REGUZZONI - SUPERA L'ESAME DEL SENATO

Dopo una breve sosta alla Camera dei Deputati, il Disegno di legge n. 1930 identificato “Reguzzoni (nella foto) – Versace” dal nome dei suoi propositori e recante: “Disposizioni concernenti la commercializzazione di prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri”, passa l’esame al Senato all’unanimità. Più specificamente, il provvedimento – che prevede l’etichettatura obbligatoria, nonché l’apposizione del marchio“Made in Italy”su prodotti tessili, della pelletteria e del calzaturiero le cui fasi di produzione siano state effettuate prevalentemente nel nostro paese e per i quali si possa assicurare la tracciabilità – è stato approvato in Commissione Industria riunita in sede deliberante.

Il Ddl Reguzzoni- Versace, ha potuto contare su una comunione di intenti bipartisan, tale da essere accolto quasi integralmente, con l’unica eccezione costituita da un emendamento presentato su richiesta del Governo, volto ad abolire il comma 3 dell’articolo 3 ( che prevede la reclusione e una multa fino a 30 mila euro per il reato di omissione di controllo da parte di pubblici ufficiali); e il comma 4 dell’articolo 3 (che stabilisce la reclusione per i responsabili d’impresa che, in modo recidivo, abbiano omesso gli obblighi di etichettatura“Made in Italy”). Solo la prima norma è stata soppressa, mentre sulla seconda si è raggiunto un accordo finalizzato al suo“mantenimento in vita”.

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