Déjavueb. Di nostalgie, vintage e retòmanie in rete
A cura di: S. Castellani
Una generazione sofferente per “mancanza d’identità” generazionale si tuffa in rete per curarla o rimpiazzarla, per così dire, con le presunte forti identità nazional-popolari delle generazioni pregresse, sguazzando nelle varie forme di “nostalgia” che pullulano in Internet.
Questa Grande Nostalgia coltivata nel web, nei Gruppi e nei blog, condivisa su Facebook è dunque una nostalgia curativa, verrebbe da dire, tutta “virtuale” e persino “virtuosa” dati gli esiti documentari e la capacità di ricerca delle fonti.…
Il titolo davvero clamoroso, Déjavueb, suggella con una impennata di vera “creatività” questo percorso terapeutico da cui il gruppo di autori/allievi del Corso di Editoria a Urbino escono, assieme al loro Docente, forse un po’ più guariti dai veleni mass-markettizzati delle troppe pillole nostalgiche, recuperando invece il puro piacere di una grande ricerca sui costumi, i vizi, i tic e le manie del vintage. Ne residua, caso mai, una grande nostalgia di futuro!
Il Vintage come fenomemo a cura di Silvia Castellani (edito da Guaraldi) che ha rivolto la sua attenzione alle iniziative di Mitinitaly dedicate alla cultura e alla memoria.
In particolare il mondo del vintage viene studiato nella sua nuova veste "popolare" nel web.
Grazie Silvia!
Dèjavueb, di nostalgie, vintage e retromanie in rete
a cura di Silvia Castellani
Ed.Guaraldi


















