GRAZIE AMERICA

Mostra Itinerante organizzata dalla neonata Associazione Mitinitaly con la collaborazione della Novecento Media e Consulting e l’Archivio Allori.
1ª tappa : "Roma e il Mito Americano" – Palazzo dell’Informazione - settembre 2006
2 ª tappa: "Dallo Sbarco al Mito Americano" – Anzio Veranda sul Porto - gennaio 2007
3 ª tappa: "E arrivarono gli Americani" – Castellammare di Stabia Terme - giugno 2007
Un ricco calendario di appuntamenti che, presso la sede del Gruppo ADNKRONOS-GMC, racconteranno musica, cinema, cultura e tradizioni made in Usa
L'intramontabile mito americano, con le sue mille sfaccettature, rivive al Palazzo dell'Informazione di Roma, sede del Gruppo ADNKRONOS -GMC con la mostra fotografica 'Roma e il mito americano' e un ricco calendario di appuntamenti che racconteranno musica, cinema, cultura e tradizioni made in Usa, da domani al 24 settembre. Le fotografie raccolte da Umberto Cicconi, che negli anni ha acquistato archivi di vecchi fotografi e di agenzie , rappresentano un patrimonio di ben 7 milioni di scatti che ha dato vita al volume 'Grazie America', edito da Memori. Dal libro, la mostra 'Roma e il mito americano' che ripercorre il nascere e il consolidarsi di un legame nato il 4 giugno del 1944. ''Quel giorno, all'alba, l'esercito tedesco che a lungo aveva cinto in una morsa di terrore Roma, si ritira silenziosamente - ha raccontato Giancarlo Governi, curatore della mostra, nella conferenza stampa che si è svolta oggi presso il Palazzo dell'Informazione - di quella fuga non rimasero che poche testimonianze oculari, mentre dell'arrivo degli americani abbiamo migliaia di scatti e di metri di pellicola''. L'esercito americano, infatti, arrivò con interi reparti di cine e foto operatori, i cosiddetti 'Combat film', cui si deve l'enorme quantità di testimonianze fotografiche e filmate che hanno dato il via a un mito del quale si erano manifestati i primi sentori già durante il fascismo attraverso la musica jazz, tanto osteggiata dal regime che la riteneva scandalosa e ''negroide'', la letteratura (Vittorini pubblica 'Americana' e Pavese inizia a tradurre alcuni classici d'oltreoceano) e il cinema.
''Erano gli anni in cui Luis Armstrong era Luigi Braccioforte e Benny Goodman Beniamino Buonuomo - ricorda Gianni Borgna, assessore alle Politiche Culturali del comune di Roma - Il jazz veniva definito, sulle colonne de 'Il popolo d'Italia', una musica 'afro-demo-pluto-giudo-masso-epilettoide', ma il mito si diffondeva e finì per influenzare le generazioni a venire, compresa la mia che tanto criticò la politica americana, ma i cui miti erano Bob Dylan e i blue jeans che proprio di quella cultura erano i simboli''. Il percorso espositivo ripercorre la storia del mito americano, dalle immagini del Duce e del Ventennio alla Liberazione, con gli americani che sfilano per le vie di Roma inseguiti da bambini scalzi e Umberto di Savoia, nuovo re d'Italia, che partecipa alla Festa del Ringraziamento pranzando con i soldati statunitensi; dalle immagini della Repubblica e il proclama della Corte di Cassazione alle manifestazioni degli ebrei romani e i volti dei politici e dei divi che simboleggiarono la ripresa economica e sociale dell'Italia che vive
GRAZIE AMERICA
ANZIO 20 – 28 gennaio 2007
Veranda sul Porto – Riviera Zanardelli
Mostra fotografica di circa 100 immagini tratte dal volume "Grazie America" edito dalla Memori, dallo sbarco agli anni '70, attraverso l'epoca della Dolce Vita e del Boom economico italiano.
La mostra ideata dall'Ass.Cult. Allori con la collaborazione del Museo dello Sbarco di Anzio, rappresenta la seconda tappa della manifestazione itinerante Grazie America (la prima è stata "Roma e il Mito Americano", Roma settembre 2006).
L'evento è patrocinato dal:
Ministero degli Esteri, Regione Lazio, Provincia di Roma, Provincia di Latina, Comune di Anzio, Federculture.
L'inaugurazione si terrà sabato 20 alle 18:30 presso
"Dallo Sbarco al Mito Americano". Questo il titolo della mostra fotografica promossa dal Centro di Ricerca e Documentazione sullo Sbarco e
«Invito tutti i cittadini, e in particolare i più giovani, a partecipare numerosi a questa iniziativa per ricordare e riflettere sul nostro passato - dichiara il presidente del C.R.D.S.B.A., Patrizio Colantuono -. Con l'occasione voglio ringraziare il consigliere comunale Ruggero Garzia per la sincerca collaborazione e la società "Novecento media & consulting" per l'organizzazione dell'evento». Presso il Salone degli specchi del Paradiso sul mare, invece, si terranno le presentazioni di due nuove pubblicazioni prodotte dal C.R.D.S.B.A. e dedicate interamente allo sbarco. Lunedì 22 gennaio alle ore 10,30 avrà luogo l'incontro con Franco Martinelli, professore di Sociologia urbana e rurale presso l'Università degli studi di Roma "
Martedì 23 gennaio, sempre alle 10,30, Felice Borsato presenterà il suo ultimo lavoro dal titolo «Lo sbarco di Anzio - "La zia è malata e sta per morire"». Interverranno nel corso delle due giornate anche gli assessori alla cultura, Sebastiano Attoni, e all'istruzione, Ivana Gregoretti, e il presidente del C.R.D.S.B.A., Patrizio Colantuono.
Intanto, il Museo dello sbarco di Anzio, aperto con il consueto orario martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 10,00 alle 12,30 e dalle 16,00 alle 18,00, ospiterà, sabato 20 e domenica 21 gennaio, una postazione dell'Associazione radioamatori di Aprilia che trasmetterà in tutto il mondo la cronaca degli eventi celebrativi in programma per questi giorni ad Anzio. A tutti i presenti sarà offerta una cartolina ricordo.
Anzio Beachhead Museum - Museo dello Sbarco: Comune di Anzio
"GRAZIE AMERICA"
CASTELLAMMARE DI STABIA "…e arrivarono gli americani"
Terme di Stabia - 1/30 giugno 2007